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NUOVA SABATINI

 CIRCOLARE INFORMATIVA N°10-bis |Rev.1 del 08/07/2021

Nuova Sabatini

Con le novità introdotte dalla legge 30 Dicembre 2020 n. 178

Con le novità introdotte dal D.L. n. 99 del 30 Giugno 2021

 

Finalità e Oggetto

La finalità della legge Sabatini è quella di sviluppare l’economia attraverso l’incentivazione degli investimenti in impianti e macchinari di produzione.

Ambito Territoriale

Intero territorio nazionale.

 

Soggetti beneficiari

Sono soggetti beneficiari le micro, piccole e medie imprese iscritte nel Registro delle Imprese, con sede operativa in Italia e che in quella sede intendono localizzare l’investimento.

 

Sono ammessi tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, eccetto:

  • Attività carboniera;

  • Attività finanziarie e assicurative (sezione k della classificazione delle attività economiche ATECO 2007);

  • Fabbricazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero-caseari;

  • Attività connesse all’esportazione e per interventi subordinati a impiego preferenziale di prodotti interni rispetto alle importazioni.

 

Spese ammissibili

Il finanziamento deve coprire l’investimento in beni materiali o immateriali, che abbiano i seguenti requisiti:

  • Sono nuovi di fabbrica;
  • Sono strumentali all’attività di impresa;

  • Rientrano in una delle due categorie che seguono:

    • Beni ordinari, quali quelli descritti nell’art. 2424 cod. civ. (Voci B.II.2: Macchinari e impianti, B.II.3: Attrezzature e altri beni strumentali di impresa, B.II.4: Altri Beni);

    • Tecnologie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (viene fatta elencazione negli allegati 6A e 6B).


  • Sono destinati a: 

      • Installazione di un nuovo stabilimento;

      • Ampliamento di uno stabilimento esistente;

      • Diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;

      • Trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;

      • Acquisizione degli attivi direttamente connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui l’unità produttiva sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita e gli attivi vengano acquistati da un investitore indipendente.

 

Natura ed entità del contributo

Il D.L. n. 99 del 30 Giugno 2021, pubblicato in G.U.R.I. il 2 Luglio 2021, ufficializza un rifinanziamento di 425 Milioni di Euro.

Contributo in conto impianti a fronte di finanziamenti, bancari o in leasing. Il finanziamento può coprire fino al 100% degli investimenti e deve avere valore tra i 20.000 Euro e i 4 Mln di Euro.

Il contributo corrisponde agli interessi maturati su un finanziamento così composto:

  • Durata massima: 5 anni;

  • Importo del finanziamento = Valore dell’investimento;

  • Tasso di interesse:

    • 2,75% per investimenti ordinari;

    • 3,575% per investimenti 4.0.

In via del tutto convenzionale, per avere una stima, si può dire che il contributo a fondo perduto corrisponde a circa il 10% dell’investimento su un finanziamento della durata di 5 anni.

La legge di bilancio 2021 ha introdotto un’importante novità: indipendentemente dall’importo del finanziamento deliberato, per le domande presentate dal 1° Gennaio 2021, l’erogazione avviene in un’unica soluzione.

Con il Decreto n. 99 del 30/06/21 il meccanismo di agevolazione viene semplificato per i vecchi beneficiari. L’erogazione del contributo verrà applicata in un’unica soluzione anche in riferimento alle restanti quote delle richieste precedenti al 1° gennaio 2021.

Cumulabilità

Le agevolazioni sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per le medesime spese, incluse quelle concesse a titolo “de minimis”. Fanno eccezione le imprese agricole per le quali le agevolazioni non possono essere cumulate con aiuti “de minimis”; per le medesime imprese le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato. Nel settore della pesca e acquacoltura le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti esentati in virtù del regolamento (CE) 736/2008 o con gli aiuti “de minimis” che soddisfino le condizioni di cui al regolamento (CE) n. 875/2007 della Commissione.

 

Scadenza e termini per la presentazione delle domande

 

La pubblicazione del Decreto di riapertura è avvenuta il 2 Luglio 2021, che sancisce la contestuale apertura dello sportello, fino a esaurimento risorse.

Il MISE, in merito alla gestione delle procedure, chiarisce alcuni punti importanti:

  • Le prenotazioni pervenute a giugno 2021 e non soddisfatte per insufficienza di risorse verranno accolte senza bisogno di un ulteriore invio da parte delle banche;

  • Per le richieste inviate entro il 2 giugno 2021 dalle imprese alle banche o da altri intermediari finanziari e non incluse in una richiesta di prenotazione inviata al MISE, la prenotazione parte dal 1° agosto 2021;

  • Le domande inviate dal 2 giugno al 1° luglio 2021 dalle imprese alle banche/intermediari finanziari vengono ritenute irricevibili.

 

  

La presente informativa riporta necessariamente una sintesi delle circolari, dei decreti ministeriali e dei rispettivi bandi. Le informazioni esposte possono, pertanto, non essere esaustive.