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CREDITO D'IMPOSTA PUBBLICITA'

  Circolare informativa n.15  del 18/09/2018

CREDITO D’IMPOSTA PUBBLICITÀ

 

Finalità e Oggetto:

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta rivolto a imprese e lavoratori autonomi che investono in campagne pubblicitarie su stampa, internet o emittenti radio/televisive locali, con una spesa incrementale di almeno l’1%, rispetto all’anno precedente, per lo stesso mezzo d’informazione (non necessariamente sulla stessa testata, ma sullo stesso canale informativo).

Di conseguenza un soggetto che non avesse effettuato investimenti in pubblicità per l’anno precedente, rispetto a quello per il quale intende chiedere il credito d’imposta, non potrebbe accedere allo stesso.

 

Ambito Territoriale:

Intero territorio nazionale.

 

Settore produttivo:

Tutti

 

Soggetti beneficiari:

Possono beneficiare del credito d’imposta i soggetti titolari di reddito d’impresa o da lavoro autonomo, indipendentemente dalle dimensioni, dalla natura giuridica o dal regime contabile adottato.

Possono avvalersene anche gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie.

 

Spese ammissibili:

Spese effettuate nell’anno 2017:

Il beneficio è applicabile agli investimenti effettuati dal 24 giugno al 31 dicembre 2017 esclusivamente per gli investimenti relativi alla pubblicità a mezzo stampa (anche online).

In questo caso la soglia incrementale dell’ 1% verrà calcolata sugli investimenti dal 24 giugno al 31 dicembre 2016.

 

Spese effettuate o da effettuare nel 2018:

Sono ammissibili gli investimenti riferiti all’acquisto di spazi pubblicitari e informazioni commerciali, con spesa incrementale dell’1% rispetto a investimenti dell’anno precedente, effettuati sullo stesso mezzo di comunicazione, nello specifico:

1.            Giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, sia stampati che online;

2.            Nell’ambito della programmazione di emittenti televisive/radiofoniche locali, sia analogiche che digitali.

 

In ogni caso gli investimenti devono essere effettuati su giornali ed emittenti editi da imprese titolari di testata giornalistica iscritta presso il competente tribunale ai sensi dell’articolo 5, della legge 8 febbraio 1948, n. 47, ovvero presso il registro degli operatori della comunicazione di cui all’art. 1, comma6, lettera a, della legge 31 luglio 1997, n. 249 e dotate, in ogni caso, della figura del direttore responsabile.

 

Se gli investimenti sono articolati su entrambi i mezzi d’informazione l’incremento e il beneficio si calcolano distintamente. 

Attenzione: non si accede ad alcun bonus se l’incremento su uno dei mezzi di comunicazione corrisponde ad una riduzione sull’altro, in misura tale da annullare l’incremento complessivo.

 

Natura ed Entità del contributo:

Si tratta di un credito d’imposta al 75% del valore incrementale degli investimenti.

La percentuale potrà salire al 90% per micro imprese, PMI e start Up innovative (ma solo dopo la pronuncia della commissione Europea sulla compatibilità con gli aiuti di stato).

 

Scadenza:

Per gli investimenti effettuati dal 24 giugno al 31 dicembre 2017, va presentata una dichiarazione sostitutiva degli investimenti effettuati, dal 22 settembre al 22 ottobre 2018.

Per gli investimenti, effettuati o da effettuare nel 2018 vanno presentate:

·         Una comunicazione di accesso al credito, dal 22 settembre al 22 ottobre 2018;

·          Una dichiarazione sostitutiva degli investimenti effettuati, dal 1° al 31 gennaio 2019.

 

Per gli investimenti degli anni successivi al 2018 la dichiarazione sostitutiva andrà presentata dal 1° al 31 marzo di ogni anno e la dichiarazione sostitutiva degli investimenti effettuati  dal 1° al 31 gennaio dell’anno successivo.

 

I modelli delle dichiarazioni sono disponibili ai siti:

www.informazioneeditoria.gov.it;

www.agenziaentrate.it